I ricordi si riaffacciano di nuovo visitando il giovane Museo della Memoria Storica: raccolta di memorie cittadine, libri, foto, vetrine d’anticaglie, gonfaloni. Poi, di nuovo discendendo verso il basso, s’arriva in una piazza che porta il nome nuovo ed ambizioso di “Cittadinanza Attiva” ma reca ancora l’animo pacioso delle nostre piazze antiche: assolate e solitarie con una pianta di magnolia che verdeggia al centro. Anche qui, s’è inteso unire al passato una traccia del presente: con una bella serie di terrecotte colorate che vorrebbero tracciare il cammino d’una Via Pulchritudinis. Ed una Via della Bellezza abbiamo avuto il senso d’averla percorsa anche noi: camminando per le vie di Belvedere, in un radioso mattino d’aprile.
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