La tradizione musicale calabrese rivive attraverso la storica struttura del conservatorio di Vibo Valentia, intitolato a “Fasto Torrefranca”, musicista rappresentativo del secolo scorso. Oggi sono circa milleduecento i giovani aspiranti musicisti che da ogni parte della Calabria sono iscritti e frequentano i corsi del conservatorio, il cui nome è dedicato alla memoria del musicologo calabrese, primo a istituire una cattedra di musicologia ed estetica musicale nell'Università italiana. Il conservatorio di Vibo Valentia, è stato fondato nel 1971, e da subito ha rappresentato una conquista importante per la città calabrese. Non solo per questioni di riscatto e di emancipazione culturale, ma l'istituto “Torrefranca” si è caratterizzato quale centro propulsivo di spinte culturali ed umanistiche. Attualmente il conservatorio vibonese è diretto dal maestro, Antonella Barbarossa e vanta un'orchestra di musicisti professionisti. Recentemente, nel mese di luglio scorso, poi, un'altra importante tappa nella storia dell'istituto musicale è stata segnata grazie alla consegna di una nuova struttura che ospita la sede centrale delle attività, in via Dante Alighieri, mentre la sede distaccata del conservatorio è nel centro storico.
Si tratta di un nuovo edificio che l'amministrazione provinciale di Vibo, diretta dal presidente, Francesco De Nisi, ha ristrutturato investendo 200mila euro per la cultura musicale vibonese. Lavori di ammodernamento e adeguamento alle esigenze didattiche, durati diversi mesi la cui consegna è avvenuta nel luglio scorso. Il conservatorio Torrefranca, può contare su un'ampia offerta formativa e sull'attività dell'orchestra, quest'ultima, formata da circa cento musicisti professionisti fra docenti e studenti del conservatorio. Fondata nel 1992, annovera una prolifera attività musicale, tra cui la partecipazione a numerosi eventi internazionali, come il recente Festival delle orchestre di Pompei.
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