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Il convento dei Domenicani fu centro importante di cultura monastica: vi soggiornano Matteo Bandello, Tommaso Campanella, ed altri uomini illustri per dottrina o pietà. Da segnalare, anche, la Chiesa di S. Francesco di Paola (sec. XVIII) con interessanti affreschi del coevo Genesio Galtieri, da Mormanno. A pochi chilometri da
Altomonte è Lungro(m.600, ab.3.218), sede eparchica greco cattolica per gli Albanesi di Calabria, dagli originali usi e costumi e dai suggestivi riti civili e religiosi di tradizione orientale (tra cui il Carnevale, con sfilate nei costumi originali, e la "Festa della montagna", il 29 luglio), e per secoli sede di una importante miniera, oggi abbandonata. Nella Cattedrale resti dell'antica decorazione pittorica, affresco di gusto bizantino "S. Parascere" (sec. XVI), e, recente dotazione, nuova iconostasi che modifica quella dipinta da Conti nel 1940.
Tornati sulla A3, in direzione nord, si esce dallo svincolo per Frascineto e
Castrovillari. Quest'ultima, grande cittadina (m.350, ab.22.544), è forse di fondazione romana, e fu feudo degli Spinelli e dei Sanseverino. Nella parte sud dell'abitato: il Castello aragonese(1490), ancora però adibito a carcere; la Chiesa della Trinità (1750, addossata al preesistente convento franceschiano), con dipinto sul tela "Madonna con Bambino fra Santi" di Giovan Tommaso Conte(1592), belle tele dell'ajellese Raffaele Aloisio (sec. XIX),scultura lignea del napoletano Nicola Fumo (1711), ricco altare ligneo con tela coeva attribuita a Simone Oliva (1775); Chiesa di S. Giuliano con bel portale in pietra(1568), fonte battesimale (in origine ciborio del '500) con rivestimento ligneo scolpito (sec. XVIII), croce processionale di argenteria locale(1633) e molte altre pregevoli opere d'arte provenienti da diverse località ed edifici.
Più su, dopo il Conservatorio delle Pentite con portale barocco del '600, tela del Marulli(1631) ed altre del '700, il Santuario di S. Maria del Castello (sec. XI), a breve distanza dell'abitato, offre un suggestivo panorama del massiccio del Pollino (m.2271), fino alla valle del Coscile. La chiesa è di impianto normanno, successivamente rifatta: conserva un affresco "Madonna con Bambino", di discussa datazione (sec. XI-XIV, ma forse portoangioino), altro col Redentore(sec. XIV-XV), un notevole bassorilievo di scuola pisana (sec.XIV), alcune tavole del cosentino Negroni(1552-1560) ed altre opere di artisti settecenteschi (Galtieri, 1777, Oliva) e di scuola locale del '500. Nel palazzo Gallo al centro, vicino al Municipio la pinacoteca dell'artista locale Andrea Alfano (1879-1967) ed il Museo civico comprendente materiale archeologico repertato in territorio di Castrovillari a zone limitrofe.
Nelle altre chiese S. Francesco di Paola, S. Maria di Costantinopoli (S. Giuseppe), S. Maria delle Grazie affreschi e tele di pittori locali del '500-'700. Nella cittadina si svolgono diverse manifestazioni tipiche, quali la "Sagra delle vecchiaredde" (vecchiette) a gennaio, il Carnevale del Pollino ed il Festival Internazionale del Folklore dal 7 al 12 febbraio.
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