Le strade di Cosenza, fatta eccezione per l'area pedonale di piazza XI Settembre, sono buie e c'è una scarsa attenzione nei confronti delle richieste dei cittadini residenti che lamentano condizioni invivibili in città. Le strade in questione nella città dei Bruzi sono via Roma, viale della Repubblica, in particolare, all'altezza dell'ospedale e del vicino obitorio. Storie di ordinario disagio. Passeggiando per le vie cosentine, infatti, con il calare della sera, si è in presenza di uno scenario piuttosto gotico e cupo, bisogna stare attenti a dove si mettono i piedi perché fra marciapiedi rotti, cadenti e strade scarsamente illuminate c'è il rischio di fare capitomboli in terra. La denuncia prende corpo da una serie di lamentele da parte dei cittadini e del commissario provinciale Fast Confsal Trasporti, Francesco Cundari, di cui si è fatto portavoce il consigliere della III Circoscrizione di Cosenza, Michele Arnoni, che attraverso una nota denuncia il malcontento di una larga maggioranza di cosentini. Persistenza di traffico caotico specie all'ingresso dell'A3, errori nei sensi di marcia invertiti, altre segnalazioni – sempre come riportato dallo stesso consigliere circoscrizionale – riguardano la confusione che si crea nelle ore di punta all'ingresso della sopraelevata in via Padre Giglio. Inoltre, si legge ancora nel comunicato, non si può fare a meno di notare come molti degli incroci più pericolosi di Cosenza siano privi di semafori, mentre, i tanto richiesti dossi anti-velocità siano presenti solo in alcuni punti della città e totalmente assenti in altri, dove ce ne sarebbe altrettanto bisogno.
Insomma, quella che viene restituita dai cittadini è l'immagine di una Cosenza trascurata, proprio nell'ambito di quei servizi considerati elementari per la vita di una comunità.
Si auspicano cambiamenti e miglioramenti per il bene di tutti.
di Angela Mendicino
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