Prima dell’incontro del Presidente della Regione Calabria, con il Ministro Melandri, per pianificare la Programmazione triennale delle attività sportive della regione, avevamo espresso perplessità e dubbi in merito alla pur lodevole iniziativa, a riguardo delle agevolazioni fiscali per incentivare la pratica sportiva giovanile (a questo proposito puntualizziamo che le dichiarazioni del Ministro riportate sui quotidiani e nelle tv locali, sono infondate o riportate in modo errato infatti i “210 euro che graveranno in meno sulla spesa dei cittadini” , corrispondono in realtà a 40 euro, ovvero al 19% di detrazione su un tetto massimo annuale di 210 euro, come riportato sul sole 24 Ore del 27/11 pag 3 ), che a nostro modo di vedere incentiverà ancor di più la migrazione verso l’opera (seppur lodevole) delle palestre e delle società sportive.
Ci illudevamo di essere ricevuti, in quanto rappresentanti dell’unica figura Professionale in materia di Attività Motoria e Sportiva, dato che tra l’altro il governo Nazionale stà per approvare nella Finanziaria 2007, il D.L. C 522, relativo alle Libere Professioni nella figura del Chinesiologo (in possesso di Laurea in Scienze Motorie o ex-ISEF), era la nostra letterina di Natale, il nostro piccolo desiderio da esprimere, avevamo scelto questa strada pacifica e civile, anche per non infierire ulteriormente sulla situazione in cui verte la Giunta Regionale odierna e per non sfigurare agli occhi del Ministro con le solite Manifestazioni plateali (blocco del traffico, sit-in per esempio), pensavamo che dato il buon eco che la nostra missiva aveva ottenuto su tutti i principali organi di stampa e di comunicazione, il Presidente LOIERO da sensibile e attento politico quale egli è avrebbe “preso la palla al balzo” come in tante altre occasioni (ad esempio con il nobile gesto di adottare i poveri cerbiatti accolti nel Parco Nazionale della Sila), INVECE NO! In questa Regione bisogna sempre lottare e fare la voce grossa per essere ascoltati. Ringraziamo le centinaia di adesioni pervenute in così pochi giorni, che concordano appieno con la situazione prospettata, adesioni provenienti da tutte le province, ma anche da cittadini calabresi sparsi in tutta Italia costretti ad emigrare per poter frequentare il corso di Laurea Specialistica in Scienze e tecnica dello sport (75) e Scienze delle attività motorie preventive e adattative (76), in quanto misteriosamente non presente nel Corso di Laura in Scienze Motorie della Facoltà di Medicina e Chirurgia (quando paghiamo le tasse facciamo parte dell’area medica, dopo essere laureati non figuriamo tra le figure sanitarie, altra incongruenza). Eppure da i dati emersi dalle più autorevoli fonti in materia statistica (Ac Nielsen, Databank, InterConnection Consultino, Camera di Commercio Milano, in Calabria) vi è stato uno dei maggiori incrementi (38%) relativi ai centri dedicati al recupero della forma fisica e conseguentemente delle iscrizioni, si tratta di un settore in pieno sviluppo, che nel nostro paese dovrebbe essere già in grado di assorbire tutti i laureati in SM e quelli che in prospettiva conseguiranno la laurea nei prossimi anni, invece i posti vengono coperti in massima parte da personale non qualificato, in assenza di una anche minima regolamentazione professionale (colpevoli il Coni, le Federazioni e gli Enti di Promozione Sportiva i quali abilitano ad esercitare con la frequenza di corsi sommari, della durata di qualche week-end, persone non in possesso di Titolo Accademici riconosciuti dallo Stato , l’equivalente di ciò che un Laureato in Scienze Motorie ottiene con la frequenza obbligatoria di tre anni di percorso di studio con esami valutativi e Tesi finale, pagando le tasse, acquistando libri di testo, viaggiando o soggiornando fuori sede affrontando notevoli costi ). Tale personale non qualificato svolge la sua attività molto spesso come secondo lavoro e in "nero" , accontentandosi di paghe non molto elevate. Inoltre l'utente non è messo al corrente del grado di qualificazione professionale di chi ad esempio si propone come "personal trainer", alle cui pratiche si sottopone con finalità di miglioramento dello stato di salute. Il lavoro è uno dei cardini fondamentali della nostra Repubblica e a maggior ragione di chi ha il diritto e il dovere di esercitare la propria professione in quanto in possesso di un titolo Universitario. La scienza della locomozione umana è diventata una scienza esatta da utilizzare, nonostante l’estrema complessità della materia, come importante mezzo per mantenere più a lungo possibile il benessere psicofisico della meravigliosa creatura divina, l’uomo, o per essere usata come medicina preventiva, ma deve essere somministrata da personale con competenze specifiche in possesso di titoli accademici, al pari degli altri paesi Europei, a partire dalla scuola primaria fino alle fasce di età più avanzate, soggette a particolari patologie, soprattutto per la tutela del cittadino. In futuro vorremmo organizzare una iniziativa più incisiva, per tanto vi invitiamo a continuare ad inviare le adesioni a mezzo email all’indirizzo
ptandrea@gmail.com
Dott. Andrea CANTELMI Portavoce Comitato Scienze Motorie Calabria