Prosegue con successo il progetto "Il Crati in Rete: proposta di un asse fluviale attrezzato", ideato dall’arch. Ferdinando Morrone e finanziato coi fondi del P.O.N. 2000-2006 "La Scuola per lo Sviluppo" (annualità 2006/07). Seguito da una classe di ventuno giovani leve - l’élite studentesca dell’Istituto Tecnico per Geometri di Cosenza - il progetto si sta proponendo, a sua volta, come proposta progettuale: numerose, infatti, sono le valevoli idee di sviluppo dell’asse fluviale compreso tra Caricchio e Campagnano, idee, queste, che sono state individuate ed attentamente esaminate dai corsisti.
Gli Esperti hanno formato gli studenti, fornendo loro importanti informazioni in merito alla storia, alla flora e alla fauna del tratto fluviale; ai ragazzi ora spetta di individuare come poter trasformare il Crati in una risorsa per la provincia.
Tra le idee più interessanti ritroviamo la creazione di un pontile in legno – proposta, questa, che si rivela maggiormente ecofriendly rispetto ad altre – la realizzazione di una pista ciclabile, la costruzione di un osservatorio naturalistico e di un’isola pedonale o, ancora, la progettazione di una centrale idroelettrica per la produzione di energia pulita.
Le diverse idee vengono attentamente esaminate: i giovani, aiutati dagli Esperti nell’uso di specifici software avanzati, stanno imparando a discernere le proposte utili e realizzabili da quelle impossibili.
In tal senso il corso si configura come avanzato: sviluppa nei giovani capacità di progettare e, contemporaneamente, stimola in loro fiducia nelle proprie capacità creative; al contempo, però, li fa riflettere, e li prepara a saper apprendere da eventuali errori di valutazione.
Presso la sede dell'Istituto Tecnico Statale per Geometri di Cosenza, continua il progetto "Il Plurilab dell'I.T.G.: servizi in rete", rivolto al personale docente della scuola.
Il progetto, ideato dall'arch. Ferdinando Morrone e finanziato coi fondi del P.O.N. 2000-2006 "La Scuola per lo Sviluppo" (annualità 2006/07), ha lo scopo di formare i docenti dell'Istituto nell'utilizzo delle ICT.
I corsisti, seguiti da docenti esperti, stanno apprendendo le modalità d’uso di software avanzati e di nuove tecnologie didattiche utili all’innovazione del sistema scolastico. Agli allievi vengono, cioè, impartite alcune nozioni fondamentali funzionali alla necessaria odierna implementazione di tecnologia e didattica; gli Esperti insegnano loro l’uso di software avanzati, necessari per lo svolgimento delle singole discipline e, al contempo, utili a creare con facilità un sistema di rete tra i diversi insegnamenti.
Il corso si propone, pertanto, come innovatore del sistema scuola, sistema, questo, che viene ad essere modernizzato da un uso consapevole delle tecnologie didattiche più innovative. |