E la storia continua.
La premiata “fonderia” dell’Amaranto Boxe di Fedele & Richichi sforna, ancora una volta, un campione.
Dopo le brillanti performance di Alberico Progetto, Francesco Versaci, Angelo Trimboli, adesso anche il giovanissimo Graziano Calabrò (alto 1.83 per 96 kg di peso) si propone a livello Nazionale.
Il pugile reggino ha notevolmente impressionato per la tecnica pulita e per la grinta durante il Torneo cadetti svoltosi a Siena, ove in Finale ha battuto nettamente il toscano Luca Pettinari, tesserato per la Pugilistica Grossetana.
Il “piccolo Tyson” di Sant’Alessio in Aspromonte è stato costantemente all’attacco, portando colpi “puliti” ed al tempo stesso devastanti, che hanno disorientato il pur bravo atleta toscano, che è finito due volte al tappeto costringendo il proprio tecnico a “fermare” l’incontro per evitare un duro KO.
La brillante performance ha indotto gli organi federali a convocare ad Ostia, Graziano Calabrò in una manifestazione ad inviti riservata ai migliori pugili italiani della categoria cadetti.
Anche in questa occasione il giovanissimo pugile reggino sotto al guida del tecnico Peppe Fedele – alla sua terza vittoria consecutiva prima del limite - ha dimostrato la sua preparazione, l’impegno agonistico e soprattutto una tecnica ed una potenza fuori dal comune. L’incontro con il siciliano Salvatore Vitrano della Pol. Melluzzo Totip (pugile con 3 vittorie) non ha avuto storia, già nella prima ripresa Graziano ha fatto segnare il punteggio sul 13 a 1, e solo dopo pochi istanti dall’inizio della seconda ripresa veniva assegnata la vittoria per “rsco” ovvero manifesta superiorità al neo pupillo del direttore sportivo Carmelo Regolo e del presidente dell’Amaranto Boxe Francesco Pirrera.
I tecnici delle squadre azzurre presenti all’evento hanno prontamente avvicinato il tecnico reggino dell’Amaranto Boxe, Peppe Fedele, complimentandosi per il costante lavoro svolto nel corso degli anni ed hanno chiesto ulteriori notizie sul sedicenne pugile calabrese.
Per Graziano Calabrò, stanno per aprirsi le porte della Nazionale ed il giovanissimo pugile avrà modo di incrociare durante gli stage i guantoni anche con i mostri sacri del pugilato italiano da Cammarelle a Russo, maturando un’esperienza che certamente gli tornerà utile nei primi appuntamenti internazionali.
Sicuramente l’Amministrazione Comunale di Sant’Alessio in Apromonte, con in testa il sindaco Francesco Marra, festeggerà il giovanissimo concittadino.
Ad majora. |