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E' scomparsa da più di una settimana la giovane donna, Rina Pennetti (non Rita come è stato scritto finora) di Rende. Nessuna traccia di lei. Resta solo la sua borsa con dentro documenti e cellulare ritrovati davanti un salone di bellezza, dove la 33enne si era recata la mattina del 6 ottobre per chiedere informazioni.
Uscita dal centro dopo le undici, più nessuna traccia di Rina, una ragazza dall'aspetto molto curato, capelli biondi, occhi chiari che al momento della scomparsa indossava jeans con sopra una felpa con cappuccio. Una brava ragazza, così la descrivono i familiari, la sorella e il padre che ne hanno denunciato la sparizione.
Una giovane donna che però ha sofferto di depressione, acuita dalla recente morte della madre, cui Rina era molto legata.
La sorella della ragazza, in una intervista rilasciata a Gazzetta del Sud ha lanciato un appello a Rina affinché ritorni a casa dove la aspettano i suoi affetti più cari. Intanto le foto di Rina Pennetti sono state affisse in diversi punti dell'area urbana fra Cosenza e Rende.
Nella borsa della trentatreenne, inoltre, sono state trovate le medicine per la terapia che Rina stava seguendo per curarsi. I familiari che hanno attivato le ricerche - attraverso la denuncia fatta ai Carabinieri, il supporto della trasmissione televisiva “Chi l'ha visto” e la Questura - sono molto preoccupati per le sorti di Rina che è scomparsa senza un motivo apparente se non la sua depressione che negli ultimi tempi si era accentuata.
La giovane donna deve essere restituita anche all'affetto delle sue bambine, nate dal matrimonio con il suo ex marito che l'ha lasciata portando con sé le figlie.
di Angela Mendicino
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