Mercoledì 10 ottobre, a partire dalle ore 19 presso la Sala Consiliare di Rende (CS), avrà luogo la proiezione in diretta via satellite dello spettacolo teatrale Chiòve. L’appuntamento rientra nell’ ambito di ArtiMeridianeLab, progetto coordinato fra i tre atenei calabresi (Università della Calabria, Università Magna Graecia e Università Mediterranea), che prevede, fino al prossimo dicembre, laboratori, seminari, spettacoli e rassegne.
Chiòve è uno spettacolo teatrale e un mediometraggio diretto da Francesco Saponaro con la fotografia di Mario Amura allestito, filmato e trasmesso in tempo reale, da un appartamento/set dei Quartieri Spagnoli di Napoli. Esperimento dinamico e innovativo che, a distanza di pochi giorni, realizzerà un dialogo serrato fra teatro, cinema, televisione e web, offrendo il prossimo mercoledì 10 ottobre (alle ore 19), al pubblico televisivo, teatrale e cinematografico, la visione in anteprima assoluta della coproduzione fra Teatri Uniti, Teatro Festival Italia, O.T.C. SempreApertoTeatro Garibaldi, Dogma Televisivo, in collaborazione con l’Institut Ramon Llull di Barcellona, Nessuno Tv e DAMS - Università della Calabria/ArtiMeridianeLab.
In anticipo sulla prima italiana, in programma al Teatro Nuovo di Napoli (venerdì 12 ottobre, ore 19) nell’ambito del Prologo del Teatro Festival Italia, ‘Chiòve’, con Chiara Baffi, Enrico Ianniello e Giovanni Ludeno, sarà ripreso in diretta mercoledì 10 ottobre, dalle ore 19, e proiettato contemporaneamente su grande schermo in varie sale di Napoli, Barcellona, Roma, e a Rende (CS) presso la Sala Consiliare sita in piazza Matteotti (ingresso libero), oltre che diffuso sul satellite da Nessuno Tv (Canale SKY 890) e da undici emittenti regionali italiane.
Sia il film che lo spettacolo ‘Chiòve’ sono tratti da ‘Plou a Barcelona’, del giovane autore rivelazione catalano Pau Mirò, che racconta di un triangolo amoroso tra una giovane prostituta, il suo fidanzato-pappone e un cliente molto speciale. Nella traduzione di Ianniello, il titolo si trasforma in ‘Chiòve’ ed il testo adotta il napoletano come lingua di vita, con il suo bagaglio gergale istintivo e verace, per esaltare i caratteri dei personaggi e le loro intime relazioni.
Una ambientazione iperrealista, dalle originarie ramblas di Barcellona al piccolo appartamento fatiscente nei Quartieri Spagnoli di Napoli, sposta l’intreccio di passioni dei tre protagonisti, immergendoli in una realtà sospesa, fuori contesto, tra le aspirazioni di normalità, il desiderio di riscatto e l’amarezza del presente. La vita della prostituta Lali (Chiara Baffi) e del protettore Carlo (Giovanni Ludeno) è solo sfiorata dalla civilizzazione di cui raccolgono le scorie, i modelli esterni e deteriori: dal cibo spazzatura dei fast food, alla droga, alla musica da bancarella. Le brame d’amore, i sogni di rivalsa sociale di Lali e la sua massima ambizione – sembrare normale – consumati dalla logorante convivenza con Carlo si ravvivano durante gli incontri mercenari con Davide (Enrico Ianniello). Ma la cultura e i libri, i versi dei poeti, gli aforismi dei filosofi, i quadri dei grandi musei, non si elevano oltre un meteorico vagheggiamento a margine di un rapporto mercenario e circoscritto alla lettura di un involucro di cioccolatino, nella poesia epigrafica dei Baci Perugina.
L’intero percorso, dalla drammaturgia alla stesura della sceneggiatura, dalla messa in scena teatrale alla realizzazione di un film su supporto digitale, prevista successivamente alla messa in onda, sarà inoltre oggetto di un laboratorio che si terrà dal 29 al 31 ottobre presso l’Università della Calabria (Campus di Arcavacata) nell’ambito del progetto ArtiMeridianeLab.
‘Chiòve’, con Chiara Baffi, Enrico Ianniello e Giovanni Ludeno. Lo spazio scenico e la regia sono di Francesco Saponaro, la sceneggiatura di Pau Mirò ed Enrico Ianniello, le scene di Roberto Crea, i costumi di Roberta Nicodemo, le luci di Lucio Sabatino, il suono di Daghi Rondinini.
Il film-live si avvale della direzione della fotografia di Mario Amura
Info: artimeridianelab@libero.it - 0984 496127 – 496875 (DAMS Università della Calabria) - 328 2247325
Ufficio stampa Università della Calabria: dott. Franco Bartucci 0984 493643
organizzazione ArtiMeridianeLab: Associazione culturale Zahir