Quando si incarna l’ ingrata sfortuna
insegue sempre l’ onesta persona,
è come l’ ombra, t’ abbandona mai,
tu senti la sua tromba che risuona
ove tu sei…, e ovunque tu sarai .
Cari amici, l’ anima vostra buona
è in buona fede in tutto ciò che faresti,
ma il cielo cupo sempre per voi intona
i lampi, e i tuoni che raccoglieresti.
Cari amici, alla sfortuna, icona,
sono securo voi dipingereste.
Figlio, figliola nati, là in Calabria,
vostra "musa", a cui ispirerative,
il pianto, da pur sempliciona,
triste è il destino, in se ancor vivreste.
José Spadea |