Gli ospiti ci sono e sono numerosi. Gli omaggi anche e non sono da meno. Alla bellissima madrina, Cristiana Capotondi, tanto di cappello e di film in concorso una marea. Al Calabria Film Festival 2007 non manca proprio nulla. Ha preso il via il 9 ottobre, infatti, il Primo Festival Internazionale “Cinema, Ambiente e Paesaggio”, proseguendo fino a sabato 13 nelle numerose sale cinematografiche e non solo, di Cosenza e dintorni: Cinematografo, Teatro Citrino, Cinema Modernissimo, Cinema San Nicola, Cinema Teatro Italia, Casa delle Culture, Università della Calabria “Arcavacata”, Ex Chiesa di San Giovanni (Castrolibero), Ex Convento Domenicano (Montalto Uffugo) e Teatro Comunale di Tradizione “Alfonso Rendano”. L’evento, nato dall’organizzazione della Fondazione Calabria Film Commission con la collaborazione dei Comuni di Cosenza, Castrolibero e Montalto Uffugo, della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza, della Fondazione Cassa di Risparmio della Calabria e della Lucania e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, punta a valorizzare, attraverso la pellicola, le bellezze delle cornice paesaggistica calabrese. “L’incantevole scenario di molte località della punta d’Italia - secondo le affermazioni degli organizzatori -, risente purtroppo delle conseguenze di una dissennata gestione del territorio, che ha permesso che queste bellezze fossero spesso violate, distrutte e degradate da ecomostri, da una miriade di case senza intonaco, da migliaia di edifici non finiti che ne accentuano la provvisorietà. Il tutto in un disordine urbanistico che disprezza la qualità della vita, in una sorta di perversa tendenza masochistica che si abbatte con violenza su una natura di straordinaria bellezza”. Chiaro e deciso il messaggio. Particolare e soprattutto efficace il mezzo per trasmetterlo. Forte la carica emotiva delle immagini e delle storie. Assolutamente gratuita la partecipazione. Non si può mancare, quindi, ad un evento che tra i suoi appuntamenti comprende omaggi a nomi inconfondibili della storia cinematografica italiana e tradizionale. Nomi come quello di Vittorio Della Seta, regista di corti come “Lu tempu di lu pisci spata”, “Pasqua in Sicilia”, “Contadini del mare”, “Pastori di Orgosolo”, “Dimenticati” e “Dedicato a Antonino Uccello”, oppure l’omaggio al regista tedesco Werner Herzog con i film “Fata Morgana” e “Apocalisse nel deserto”. Oltre ai numerosi eventi espositivi, documentari e cortometraggi inediti, appuntamenti dal titolo “La Calabria nel Cinema”, per poter vedere capolavori in cui protagonista assoluta è la terra, con le sue tradizioni e lo spirito delle sue persone. “La Madonna del Pollino” di Luigi Di Gianni e “Il Brigante Mugolino” di Mario Camerini sono solo alcune delle proiezioni. Territorio, dunque, come elemento fondamentale del racconto per immagini, palcoscenici unici “incentrati sull’estensione di psicologie e sentimenti dei personaggi, ma soprattutto sulla comunicazione emotiva allo spettatore”.
Per il programma dettagliato consultate il sito www.calabriafilmfestival.it |