Salvatore ABITA, Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico della Calabria, giovedì 17 maggio p.v. alle ore 17,00, presenterà a palazzo Arnone un evento di grande rilievo etnoantropologico:
la festa delle pupazze, cerimonia che caratterizza la domenica delle Palme a Bova, importante centro dell’area grecanica calabrese, situato in un luogo di incomparabile bellezza naturale a pochi chilometri dalla città di Reggio. Greci, Albanesi e Occitanici hanno dato luogo, in tempi e per motivi diversi, ad un “unicum” antropologico di notevole interesse. Un luogo di elezione, quindi, la Calabria, in cui si sono fusi, riuscendo a convivere pacificamente e a sopravvivere, uomini, idiomi e abitudini differenti, anticipando in maniera singolare le istanze attuali legate all’integrazione fra popoli di culture diverse.
I lavori inizieranno con i saluti del Soprintendente
Salvatore Abita e del sindaco di
Bova
Leo Giovanni Andrea Casile.
Subito dopo interverrà
Annamaria Lico, responsabile del settore etnoantropologico della Soprintendenza P.S.A.E. della Calabria, che si soffermerà sull’importanza della catalogazione per una corretta tutela della storia e delle tradizioni regionali.
Frutto della collaborazione tra vari enti il convegno ricalca i temi relativi alla conoscenza, tutela e salvaguardia del patrimonio etnoantropologico. L’indagine conoscitiva è affidata all’attenta analisi di
Vito Teti , docente di etnologia presso l’UNICAL, con un intervento su “
L’area grecanica tra abbandono e ipotesi di ritorno”, in una prospettiva in cui le cause storico-ambientali e gli aspetti simbolici dell’abbandono diventano elementi sui quali fondare una riflessione costruttiva sul futuro delle comunità.
Alfonsina Bellio, dipartimento filologia UNICAL, relazionerà sugli aspetti simbolici e rituali della processione delle Palme, caratterizzata dalla presenza di suggestive figure antropomorfe femminili, dette “pupazze”, realizzate intrecciando sapientemente foglie d’ulivo su supporti di canna e ornate di fiori e primizie vegetali.
La conservazione e il restauro del patrimonio etnografico dell’area grecanica sono le tematiche conclusive del convegno che saranno affrontate da
Pasquale Faenza , conservatore dei beni culturali.
Nella Mari , storico dell’arte della Soprintendenza P.S.A.E. della Calabria, guiderà i convenuti nell’affascinante percorso espositivo della mostra “
Argenti di Calabria. Testimonianze meridionali dal XV al XIX secolo”.
La manifestazione sarà tradotta simultaneamente nel linguaggio dei segni, progetto sperimentale dei Servizi Educativi della Soprintendenza.
Seguirà una degustazione di prodotti enogastronomici dell’area grecanica.
Fotografia in allegato: le pupazze (fotografia di Stefano Forieri).
Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico della Calabria
Soprintendente:
Salvatore Abita
Settore Etnoantropologico Soprintendenza P.S.A.E. della Calabria: Responsabile
Annamaria Lico
Servizi Educativi Soprintendenza P.S.A.E. della Calabria: Responsabile
Nella Mari
COSENZA- PALAZZO ARNONE
17 maggio 2007-ORE 17,OO
Un patrimonio a rischio: la festa delle pupazze di Bova
La conoscenza e la conservazione del patrimonio etnografico dell’area grecanica
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