Venerdì 10 e sabato 11 agosto ultimo scorso la città di San Marco Argentano (Cosenza) ha rivissuto i fasti dell’epopea normanna con numerose iniziative che hanno riproposto le vicende umane e storiche di Roberto d’Altavilla (Il Guiscardo). Le manifestazioni (Giornate normanne), curate dal Centro internazionale di studi sull’arte normanno-sveva, sono consistite essenzialmente nella presentazione di un apprezzato plastico dell’Abbazia della Matina, realizzato dal maestro Tonino Ciardullo; in un convegno sul tema La città di San Marco e la Valle del Crati al tempo di Roberto il Guiscardo, che ha visto come relatore il prof. Pietro Dalena, dell’Università della Calabria e nella consegna del premio Aquila d’oro al presidente della provincia Gerardo Mario Oliverio. Nel centro storico – quartieri Capo delle Rose e Critè, sono state aperte, per la gioia dei tanti estimatori, botteghe artigiane con degustazione di prodotti di antica tradizione.
Di assoluto rilievo è stata poi la rievocazione in costume del matrimonio di Roberto d’Altavilla (Le nozze del Guiscardo). Segnaliamo, altresì, che il corteo storico ha attraversato buona parte del centro urbano della cittadina normanna: piazza Selvaggi, piazza Umberto I, piazza santo Marco e piazza Riforma. L’iniziativa si è conclusa con la consumazione di una particolarissima cena medievale nella torre normanna, fatta erigere da Roberto il Guiscardo nell’XI secolo.
La manifestazione è parte integrante dell’Estate sammarchese 2007, kermesse organizzata dall’amministrazione comunale di San Marco Argentano con la collaborazione del Centro internazionale di studi sull’arte normanno-sveva. |