Avrà inizio lunedì 29 ottobre Il cinema del teatro, la prima delle rassegne video in programma per Arti Meridiane Lab, progetto finanziato dall'Assessorato alla Cultura della Regione Calabria e coordinato fra le tre Università della Calabria. Stasera e domani sera l'appuntamento è per le ore 19.30 mentre il 31 ottobre le proiezioni avranno inizio alle ore 18.00, sempre presso la Sala Consiliare del Comune di Rende (sita in piazza Matteotti), messa a disposizione dall'Amministrazione comunale rendese che ha inteso patrocinare l'intero progetto.
La rassegna, a cura di Angelo Curti, ripercorre il lavoro creativo e produttivo di Teatri Uniti e propone film e documentari in cui “Immagini nomadi” si spostano tra teatro, cinema, arti visive, secondo una prospettiva internazionale che si interseca con il lavoro sul paesaggio meridiano e sul tessuto immaginario di Napoli. Questa sera saranno proposti: Rasoi di Mario Martone (1993), L’uomo di carta di Stefano Incerti (1996), Il monologo de L’altro sguardo di Rossella Ragazzi, Antonio Neiwiller (1996), Rosencrantz e Guildenstern sono morti di Andrea Renzi (1998). Per le serate successive sarà la volta di Come un eroe del Novecento di Francesco Saponaro (2001), Agamennone di Francesco Saponaro (2003), Sabato, Domenica e Lunedì di Paolo Sorrentino (2004), Delirio amoroso di Silvio Soldini (2005), La città invisibile di Ugo Capolupo (2006), Quijote di Mimmo Paladino (2006), Grido di Pippo Delbono (2006), Chiòve di Francesco Saponaro (2007). L'INGRESSO E' GRATUITO
Teatri Uniti nasce a Napoli nel 1987, dall’unione di Falso Movimento, Teatro dei Mutamenti e Teatro Studio di Caserta, formazioni che avevano profondamente caratterizzato il panorama teatrale italiano ed internazionale a partire dalla seconda metà degli anni settanta, con performances e spettacoli acclamati in Europa e negli Usa. Intorno ai tre registi fondatori Mario Martone, Antonio Neiwiller e Toni Servillo, Teatri Uniti si configura come un laboratorio permanente per la produzione e lo studio dell’arte scenica contemporanea, intrecciando in maniera innovativa il linguaggio propriamente teatrale con quello della musica, delle arti visive, del video, oltre ad operare un vero e proprio sconfinamento nel territorio del cinema che ha portato alla produzione di alcuni dei più significativi film italiani degli anni novanta, pluripremiati e presentati nei principali festival internazionali, fra cui Venezia, Cannes, Berlino, Locarno.
Cosenza, 28 ottobre 2007
Info: 0984 496127 – 496875
artimeridianelab@libero.it