Calabria On Line
Login password
Registrati Adesso | Recupera Password
Calabria cultura Calabria Ricerche Calabria speciali Calabria turismo
Rubriche|Borghi di Calabria|Mali di Calabria|Risorse di Calabria|Città dei Ragazzi|Articoli|
 Utenti online: 29

News - Eventi - Sport
CATANZARO
News - Eventi - Sport
COSENZA
News - Eventi - Sport
CROTONE
News - Eventi - Sport
REGGIO CALABRIA
News - Eventi - Sport
VIBO VALENTIA
Lavoro in Calabria
Eventi in Calabria
Archivio Articoli
Condividi con
Seguici su Twitter Seguici su Facebook Iscriviti ai nostri Feed
COL
La Calabria - Tutto e Tutta
Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio Calabria
Vibo Valentia
Arte e Cultura in Calabria
Tradizione e Folclore in Calabria
SENTIERI
I Sentieri di COL
Diventa Editore
Condizioni
F.A.Q.
I nostri Ospiti
SPECIALE COL
Rubriche
Borghi di Calabria
Mali di Calabria
Risorse di Calabria
Città dei ragazzi
Articoli
COLTour
Incoming Calabria
Virtual Tour
Da Visitare in Calabria
Viaggi in Calabria
Alberghi e Ristoranti Calabresi
Prodotti Tipici Turismo Enogastronomico
Escursioni in Calabria
Itinerari in Calabria
I Paesaggi di Calabria



Home Page | Sei in Speciale COL | Borghi di Calabria

Speciale Col - Borghi di Calabria
Chianalea, Scilla, Reggio Calabria
Chianalea, antico borgo di Scilla, deriva il suo nome da "piano galea", ma è anche conosciuto come Acquagrande o Canalea, per le sue piccole case che sorgono direttamente sugli scogli,separate le une dalle altre solo da piccole viuzze, che scendono direttamente nel mare Tirreno.

Secondo la leggenda, furono gli scampati alla caduta di Troia, attratti dalla pescosità del mare, a costituire il primo nucleo di abitanti di Scilla. Successivamente, nel IV secolo d.C., l’insediamento fu distrutto dai Vandali, per rifiorire tra l’VIII e IX secolo con il dominio dei Bizantini, che assicurò a Scilla notevole prosperità. Il quel periodo notevole fù la presenza di monaci Basiliani provenienti dalla Grecia. Sul finire dell’anno 1000, i Normanni, guidati da Roberto il Guiscardo, conquistano la rocca di Scilla scacciando i Bizantini; successivamente, con il dominio Svevo ( XI-XIV secolo ) si ha un notevole sviluppo di Scilla, grazie all’attivo commercio con l’Oriente ed i grandi porti dell’Adriatico. Si ebbe poi il dominio degli Aragonesi e degli Angioini.

Agli inizi del 1500, il capitano d’armi Paolo Ruffo, conte di Sinopoli, acquista il feudo di Scilla che difenderà strenuamente contro il pirata Barbarossa, riuscendo ad impedire a quest’ultimo, lo sbarco sulle coste.

Nel 1700 gli Angioini fortificano possentemente il castello di Scilla, per difendersi dagli Aragonesi che, comunque, riconquistano le Due Sicile nel 1734.

Un terremoto devastante, sul finire nel 1783 distrugge quasi totalmente Scilla ed il borgo di Chianalea.
 



Pantanolungo
Chianalea
Badolato
Altavilla
Pentedattilo
Stilo
Roghudi
Cetraro
 
© 1997-2014 CalabriaOnline By Internet & Idee S.r.l P.Iva: 02196690784