Vi presento Sua maestá il bergamotto di Reggio Calabria
Sconosciuto per molti ma Re degli agrumi, il bergamotto o citrus bergamia appartiene alla famiglia delle Rutacee, sottofamiglia hesperidee, genere citrus. Attecchito nei dintorni di Reggio Calabria alla fine del XVII secolo per mutazione spontanea da arancio e limetta.
Il suo nome sembra derivi dal turco:
“ beg àrmodi” (pero del signore),
o denominato da altri anche
“il frutto degli dei”.
I suoi frutti giallo-globosi sono di sapore acido e di forma sferica hanno un peso medio di circa 200 grammi, di colore giallo a maturazione completa contengono dai dieci ai quindici spicchi.
Il suo fiore la Zagara nome che deriva dall’arabo (zahr fiore, zahara splendere di bianco) è formato da cinque petali bianchi odorosissimi, denominazione acquisita dal siciliano durante la dominazione saracena, la fioritura avviene nel mese di aprile e i frutti sono raccolti da novembre a marzo
Dalla buccia del bergamotto si estrae un olio essenziale molto pregiato, formato da circa 350 sostanze chimiche , per ottenere 1Kg di essenza sono necessari 200 kg di frutti, ecco il perché del suo elevato costo.
L’olio profumatissimo e gradevolmente aromatico è utilizzato nell’industrie dei profumi come fissatore del bouquet e nella produzione di saponi, nella preparazione di dolci e gelati come aromatizzante ed anche di primi piatti, rinomato per le sue proprietà antisettiche e antibatteriche viene utilizzato nelle industrie farmaceutiche. Non va impiegato allo stato puro sulla pelle esposta ai raggi solari perché fotosensibile.
Oggi gli sono riconosciute proprietà oltre che balsamiche riattivanti la circolazione, antireumatiche, antifiammatorie, il suo uso si estende dalla dermocosmesi, alla prevenzione della caduta dei capelli, disinfezione del viso in caso di acne pustolosa alla detersione di pelli grasse ed impure in cui facilita la normalizzazione della secrezione sebacea. In generale l'essenza ha effetti antiparassitari ed insettifughi.
La buccia è di questo frutto viene inoltre utilizzata dopo preparazione e lavorazione alla produzione di oggetti artistici e souvenir, tipica è la famosa Tabacchiera da fiuto, realizzata da Don Antonino Masi, ed oggi prodotta dalla famiglia Diretto-Iannello di Varapodio (RC) oltre a rose, piccoli astucci, bomboniere ed altro.
La pianta del bergamotto vive esclusivamente in Calabria nella Provincia di RC, dato che è stato dimostrato che il suo habitat più idoneo ed esclusivo al mondo è costituito dalla sottile striscia di terra, lunga un centinaio di chilometri in provincia di Reggio Calabria, che va da Villa S.Giovanni a Gioiosa Jonica.
Melito Porto Salvo è considerato uno dei centri più importanti per la sua coltivazione favorita dalle particolarità ambientali e temperatura che ne favoriscono la crescita e il suo sviluppo unico al mondo.
Tutti i tentativi per fare conoscere e crescere questa pianta altrove anche nelle stesse condizioni climatiche sono risultate vane.
Oggi la tutela di questo prodotto è affidata al Consorzio del Bergamotto di Reggio Calabria a San Gregorio, www.bergamottoconsorzio.it di cui il Dott. Crispo è il Direttore, grande intenditore che si occupa ormai da moltissimo tempo di questo frutto con lo scopo di promuovere l'essenza e tutelandola a garanzia della sua purezza, valorizzando il bergamotto e suoi derivati nei settori profumiero farmaceutico ed alimetare
Il Consorzio oggi elabora piani di sviluppo delle aziende produttrici, vara iniziative tecnico-scientifiche per il miglioramento delle coltivazioni, promuove la sua conoscenza nel mondo.
Il riconoscimento da parte dell’U.E. del D.O.P. (Denominazione Origine Protetta) costituisce il completamento di un itinerario lungo ed impervio.
Questo risultato è stato importante per la valorizzazione e la tutela del bergamotto, che in passato aveva contribuito in una crescita dell’economia reggina e calabrese, ma attualmente questo “eccellente” prodotto tenuto nell’ombra rimane per molti “ un grande sconosciuto” nonostante le sue qualità di grande pregio che gli vengono riconosciute.