Saranno tempi duri per l’auto - per tutto quanto attorno ad essa ruota nel vero senso della parola - e non certo passeggeri. Con lo shock petrolifero in continuazione a cui siamo stati abituati, le previsioni non saranno e non possono essere rosee.
L’edizione 2008 è stata presentata a Milano il 19 novembre 2008 in un clima euforico dall’Amministratore Delegato Giada Michetti che ha anticipato – alla grande – tutte le novità e le innovazioni per la manifestazione di quest’anno. Tra l’altro, ha sottolineato che per la prima volta – tra le new entry - sarà presente la Brabus, azienda di design di auto e poi la Infiniti, brand di lusso della Nissan, per terminare con il ritorno della Aston Martin.
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27 bar e 14 tra ristoranti e pizzerie per un giusto relax perché è cosa certa, chi si è recato al Motor Show ha voluto dedicare tutta la giornata, girando e girovagando tra le novità che sono state presentate. Tanto da vedere, tanto da sentire tra il rombo dei motori e il piacevole – per gli appassionati - stridore delle gomme nelle varie piste |
Se scorriamo le cifre si avverte subito che sono elevate, dai 7 milioni di euro spesi per la gestione e per gli allestimenti, compresi i piazzali e l’organizzazione degli eventi sportivi, a cui vanno aggiunti altri 12 milioni in comunicazione e per la pubblicità, oltre 2000 persone che hanno lavorato, 51 i marchi automobilistici presenti e nel totale si arriva ad oltre 304 (comprese tutte le aziende che commercializzano prodotti per l’auto e non solo), di cui 71 esteri provenienti da 19 paesi diversi, 11 le aree esterne con 16 aziende coinvolte, per la gioia dei visitatori, 7 diversi circuiti con 30 categorie differenti tra competizioni ed esibizioni, 250 piloti impegnati nelle prove, 140 mila i mq coperti e 90 mila all’aperto, addirittura il parcheggio interno può contenere fino a 13 mila posti auto, uno dei più grandi d’Europa.
Le case costruttrici, con i loro marchi, aderiscono molto ben volentieri con la loro presenza perché già provato e collaudato, il positivo ritorno che avranno nell’immagine ed anche nel crescente volume d’affari delle vendite. Allarmanti i dati sulle vendite auto diramate qualche giorno addietro, si parla di un novembre nero con un dato negativo del - 29,46% e per il prossimo anno 2009, la musica è anche peggio.
Alcune case hanno addirittura raddoppiato gli spazi espositivi, proprio per continuare a spingere nel mercato, sembrerebbe una operazione insensata, nel momento in cui viviamo, sicuramente questa scelta produrrà i suoi frutti. Nella giornata del 5 dicembre un importante convegno su cui tutti erano molto interessati, infatti si discuteva su come fare ad uscire da questa crisi stagnante, sicuramente un brutto grattacapo da risolvere per molte aziende. Si spera che si possa fare un giro di boa e ritornare in un sereno e spensierato tenore di vita, sarà comunque difficile, ma ognuno lo spera e se lo augura.